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Le competenze non cognitive e trasversali entrano nella scuola: la svolta del Ministero dell’Istruzione

Con l’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito, prende avvio una sperimentazione nazionale per l’introduzione delle competenze non cognitive e trasversali nella scuola, a partire dall’anno scolastico 2025/2026. Una svolta importante, che segna un cambiamento concreto nel modo di intendere l’educazione e il successo formativo degli studenti. Un riconoscimento atteso: le competenze non cognitive entrano nella scuola Accolgo questa notizia con grande soddisfazione e, lo ammetto, anche con una certa emozione. Da anni lavoro accanto a studenti, famiglie e scuole accompagnando la crescita di quelle competenze che spesso fanno davvero la differenza nel percorso di vita di una persona: consapevolezza di sé, autonomia, capacità di scelta, gestione delle emozioni, senso di responsabilità e visione del proprio futuro. Vedere oggi un riconoscimento istituzionale di questo approccio rappresenta un passaggio importante e necessario. Le competenze non cognitive non sono un “di più” rispetto all’apprendimento disciplinare: ne sono la base viva. Sono ciò che permette a ogni studente di trasformare conoscenze e abilità in strumenti per orientarsi nel mondo, affrontare le sfide e costruire il proprio percorso. Senza queste competenze, anche l’apprendimento rischia di rimanere incompleto, poco connesso alla realtà e difficilmente trasferibile nella vita quotidiana. La scuola che forma persone, non solo studenti La scuola ha oggi l’opportunità di diventare sempre più uno spazio in cui non si formano solo studenti preparati, ma persone consapevoli. Persone capaci di: Educare significa accompagnare gli studenti in un percorso che integri conoscenze e competenze, teoria ed esperienza, apprendimento e vita reale. Quello che stiamo vivendo è un cambiamento profondo. Non riguarda solo metodologie o strumenti, ma il modo stesso di concepire la scuola. È un cambiamento culturale prima ancora che educativo, e sono felice di vedere che finalmente stia prendendo forma in modo concreto. Significa riconoscere che il successo formativo non dipende solo da ciò che si sa, ma anche da come si è, da come si pensa, da come ci si relaziona e da come si affronta il mondo. Una direzione chiara per il futuro dell’educazione L’introduzione delle competenze non cognitive nella scuola italiana rappresenta una direzione chiara: costruire un sistema educativo più equo, inclusivo e orientato allo sviluppo del potenziale di ogni studente. Non si tratta più di una visione, ma di una realtà che inizia a prendere forma. E questo apre nuove possibilità per docenti, scuole e studenti. Perché il talento non è qualcosa da aspettare. È qualcosa da riconoscere, allenare e liberare.

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Il mio contributo su Teaching Stories Old and New per Erasmus+ “Leaders in the Making”

Sono felice di condividere con voi il mio contributo pubblicato su Teaching Stories Old and New scritto nell’ambito del progetto Erasmus+ “Leaders in the Making”. L’articolo, dal titolo Initiating Projects, A Journey of Collaboration, Creativity, and Purpose — An insider’s perspective on developing educational content for the ERASMUS+ project “Leaders in the Making”, è un racconto dall’interno del percorso di collaborazione e creatività che ha portato alla realizzazione di contenuti educativi per questo progetto internazionale. Se siete curiosi di scoprire com’è nato e sviluppato questo lavoro, potete leggerlo qui

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AISLi presenta il concorso nazionale “Future Skills Hero Competition”

AISLi è entusiasta di annunciare il lancio del concorso nazionale “Future Skills Hero Competition”, una straordinaria opportunità per le scuole italiane di ogni ordine e grado. Questo progetto unico mira a coinvolgere gli studenti in un percorso creativo e formativo dedicato alle competenze trasversali, meglio conosciute come soft skills.   Cos’è il “Future Skills Hero”? Il concorso invita gli studenti a ideare e realizzare un personaggio originale: un vero e proprio “eroe delle soft skills” ispirato alle competenze del Cambridge Life Competencies Framework. Questo eroe rappresenterà qualità fondamentali come: L’obiettivo è sensibilizzare i giovani sull’importanza di queste abilità nel mondo di oggi e di domani, attraverso un’attività che unisce creatività e riflessione. Supporto per i Docenti: materiali didattici in italiano e in inglese Per facilitare la partecipazione, AISLi mette a disposizione preziosi strumenti di supporto per i docenti. Tra questi: Questo approccio interdisciplinare rende il concorso un’attività altamente formativa, stimolando creatività, riflessione sulle competenze trasversali e miglioramento delle competenze linguistiche. Perché partecipare? Come partecipare Date da ricordare Partecipa al “Future Skills Hero Competition” e aiuta i tuoi studenti a sviluppare le competenze di cui avranno bisogno per affrontare le sfide del futuro con consapevolezza, creatività e determinazione. Regolamento  

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IA e Soft Skill per i nostri studenti!

Con l’intelligenza artificiale (IA) che si diffonde in ogni aspetto della nostra vita e nel mondo del lavoro, è più che mai fondamentale insegnare competenze che vadano oltre le capacità tecniche. L’IA può eseguire molte attività in modo più rapido e preciso di noi, ma ci sono competenze chiave che l’IA non potrà mai sostituire: come il pensiero critico e la collaborazione.

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